Nell'ambito del Convegno “Sustainable Now: strumenti ed azioni per la riduzione delle emissioni di CO2 e l'energia sostenibile”, verrà illustrata una rassegna di soluzioni funzionali e replicabili già sperimentate in 9 progetti europei
Saranno 9 i progetti europei che verranno presentati venerdì 8 aprile nell'ambito del convegno “Sustainable Now: strumenti ed azioni per la riduzione delle emissioni di CO² e l'energia sostenibile”. L'obiettivo è quello di fornire idee per soluzioni funzionali, replicabili e realizzabili nei diversi territori perché già sperimentati.
Ad aprire gli interventi, dopo i saluti di apertura, sarà Mathis Wackernagel. Il presidente del Global Footprint Network spiegherà come l'impronta carbonica possa essere utilizzata nell'elaborazione dei piani per l'energia sostenibile e il clima. Il suo intervento in particolare illustrerà come gli enti locali possano utilizzare in modo efficace questo indicatore per mettere in atto politiche mirate e contrastare gli effetti quotidiani dei cambiamenti climatici.
Dopo il padre fondatore dell'impronta ecologica, sarà quindi la volta di Rian van Staden che presenterà Wizard, uno strumento per facilitare la costruzione del Piano d'Azione per l'Energia Sostenibile realizzato grazie al progetto europeo Sustainable Now che intende rafforzare il ruolo degli enti locali nella loro veste di amministratori e decisori politici di un territorio, sostenere il loro impegno ad agire diventando dei punti di riferimento per altre comunità, ispirandole nel percorso verso l'energia sostenibile.
Filippo Lenzerini quindi illustrerà un'indagine su le azioni delle Regioni per il clima compiuta nell'ambito di Lg Action, un'azione di networking a livello europeo che mira a coinvolgere le amministrazioni locali della EU27 nel dibattito sul clima e sull'energia sostenibile informando, mobilitando e in particolare dando supporto agli impegni delle amministrazioni locali e chiedendo un maggior riconoscimento del loro ruolo essenziale nella protezione del clima e nello sviluppo di politiche di energia sostenibile.
Sarà dunque Maria Berrini a prendere la parola per spiegare le opportunità formative per i Piani Clima sviluppate grazie a CHAMP, un progetto europeo che ha lo scopo di offrire alle amministrazioni locali un'intensa attività di formazione e affiancamento sull'applicazione dei sistemi di gestione integrata per costruire o consolidare, sia nell'ambito delle proprie strutture interne sia nella comunità locale, le competenze e capacità di gestione necessarie.
A seguire Maryke van Staden illustrerà quali sono gli strumenti messi in campo dalle Strutture di Supporto al Patto dei Sindaci identificati nel corso di Energy for Mayors, progetto che mira ad incrementare di 180 unità le città che ad oggi aderiscono al Patto dei Sindaci, accompagnare 60 Comuni nello sviluppo e nell'attuazione del proprio Piano d'azione per l'energia sostenibile, creare 34 nuove strutture di supporto, organizzare 10 giornate dell'energia nei territori dei partner del progetto e attuare 8 sistemi pilota Energy Management System (EMS).
Successivamente Livia Mazzà presenterà il tema Aquisti Verdi e la quantificazione di CO2 evitata affrontato nell'ambito di GPPinfoNET, che mira a ridurre in maniera significativa gli impatti ambientali associati all'utilizzo dei beni e servizi che le amministrazioni acquistano e ad avere un'influenza significativa sul mercato, ovvero sul lato della produzione ad impatto ambientale ridotto e sulla diffusione delle tecnologie ambientali.
Giovanna Rossi e Marjorie Breyton quindi illustreranno le Linee Guida per la partnership pubblico-privato per il clima, sviluppate con Lacre - Local Alliance for Climate Responsibility, che ha avviato in 29 aziende delle province di Ferrara e Livorno un percorso di riduzione delle emissioni di CO2.
Seguirà Michele Sansoni con un intervento sul modello d'inventario delle emissioni locali per il Piano Clima identificato nel corso del progetto LAKS che ha l'obiettivo di fornire alle città strumenti per monitorare le emissioni climalteranti (in particolare la CO2), valutarne l'impatto sull'ambiente e, di conseguenza, adottare le azioni correttive rendicontandone i risultati.
Silvano Falocco illustrerà dunque la semplificazione possibile nelle procedure per le energie rinnovabili individuate nel progetto Interpares - INnovative Tools for Energy Regulations of Province Associations on RES che mira a sostenere le autorità locali nell'implementazione e lo sviluppo di politiche e strategie sulle RES - Renewable Energy Sources.
Toccherà ad Annalisa Gussoni e a Bruno Villavecchia quindi chiudere la rassegna di strumenti parlando dei crediti di carbonio per le città come possibilità identificata nell'ambito di Laika, progetto che si pone come scopo la sperimentazione di una strategia territoriale per la riduzione delle emissioni di gas serra, attraverso l'elaborazione di Piani Clima coordinati, la promozione di un Registro delle emissioni a livello locale, l'attribuzione di valore economico ai crediti prodotti a livello locale e l'avvio di un mercato simulato di scambio dei crediti tra le città partner. |