Tre sessioni parallele per parlare di energia sostenibile e Patto dei Sindaci, Green Economy e il IV Summit mondiale per lo Sviluppo Sostenibile, consumo di suolo e riqualificazione urbana
Tre sessioni parallele per un totale di 15 interventi con relatori provenienti da tutto il paese. I 3 workshops del pomeriggio di venerdì 8 aprile affronteranno argomenti di grande attualità che verranno sviluppati grazie alla partecipazione di professionisti, amministratori, urbanisti ed esperti.
Lo scopo è quello di consentire un approfondimento in specifici focus tematici che rappresentino un momento di formazione ma anche di dibattito e confronto.
In particolare nella sessione su "Cambiamenti climatici ed energia sostenibile, verso la COP17 di Durban", moderata dal Past President del Coordinamento Agende 21 Locali Italiane Emilio D'Alessio, sono previsti interventi sul Piano d'Azione per l'Energia Sostenibile del Comune di Genova, sul Piano d'azione locale per l'energia dei Comuni del Trasimeno Medio Tevere, sul Regolamento Urbanistico edilizio di Collegno e sul Patto dei Sindaci nelle Agende 21 della Toscana.
Nel workshop "La Green Economy, verso il IV Summit mondiale per lo Sviluppo Sostenibile di Rio+20", moderato dall'onorevole Alessandro Bratti, membro della Commissione Ambiente della Camera dei Deputati, l'argomento invece verrà sviluppato affrontando i temi del Programma dell'energia verde della Regione Umbria, della competitività ambientale e la responsabilità sociale d'impresa, dei produttori di energia da fonti rinnovabili e del Conai e le opportunità per gli enti locali.
Sarà uno dei padroni di casa in fine a moderare la sessione su "Consumo di suolo, riqualificazione urbana, verso un governo sostenibile del territorio". L'Assessore all'Agenda 21 del Comune di Siena Lorenzo Garibaldi, guiderà infatti il workshop durante il quale si parlerà del nuovo PGT della città di Milano, della riduzione del consumo di suolo nel PTCP della Provincia di Torino, del valore delle foreste e del verde urbano come deposito di carbonio e del rapporto sul consumo di suolo 2010. |