Raccolta di Buone Pratiche di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici di città e regioni 

Raccolta di Buone Pratiche di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici di città e regioni 

Da sempre, le esperienze maturate in altri territori rappresentano un riferimento prezioso per orientare le scelte delle città. Comprendere i processi che hanno portato a determinate decisioni, conoscere le soluzioni finanziarie adottate e valutare come adattarle al proprio contesto consente infatti di operare in modo più consapevole ed efficace.

Riteniamo che, per promuovere e diffondere a livello locale i progetti di adattamento ai cambiamenti climatici, sia particolarmente utile disporre di un insieme strutturato di azioni già sperimentate in altre realtà urbane. Avere la possibilità di confrontarsi con chi sta realizzando questi interventi permette di coglierne punti di forza e criticità, nonché di approfondire gli aspetti organizzativi e finanziari.

La nostra proposta consiste nella raccolta di Buone Pratiche di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici, già realizzate o in corso di attuazione, in Italia e in Europa. A questo scopo è stata predisposta una scheda per la raccolta online (https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfBRaQFvN5Uka04cJ6et7fBF6AjMgUDf1KDzcaD_vB2jp5bJg/viewform?usp=header), attraverso la quale si intende coinvolgere:

  • le città che hanno ottenuto finanziamenti dal MASE tramite il Decreto Direttoriale n. 117 del 15/04/2021; 
  • le città dotate di PAESC o di altri strumenti di pianificazione (Piani di Adattamento, Piani Aria e Clima, ecc.) e impegnate nella loro attuazione; 
  • altre città italiane che stanno sviluppando progetti; 
  • le Regioni, al fine di rilevare le Strategie di adattamento e i finanziamenti concessi per azioni specifiche; 
  • progetti particolarmente significativi realizzati in città europee. 

Attività previste per la raccolta e la diffusione delle Buone Pratiche

  • informazione e sensibilizzazione sull’iniziativa di raccolta; 
  • invio delle schede agli enti locali, utilizzando i contatti dell’Associazione e di altri soggetti istituzionali (ANCI, ISPRA, Regioni, ecc.); 
  • organizzazione di webinar per illustrare l’iniziativa e incentivare la partecipazione; 
  • raccolta delle Buone Pratiche, loro classificazione per categorie e preparazione dei contenuti; 
  • progettazione grafica e impaginazione della pubblicazione; 
  • pubblicazione delle Buone Pratiche; 
  • attività di comunicazione e diffusione successive alla pubblicazione; 
  • organizzazione di un evento in presenza per presentare i risultati; 
  • eventuale realizzazione di momenti formativi dedicati