La governance multilivello nella politica energetica e climatica dell’UE: perché è ancora rilevante dopo la presentazione del PNIEC aggiornato definitivo di Giulia Pizzini (IEECP) e Mélanie Bourgeois (Energy Cities), traduzione a cura del Coordinamento Agende 21 Locali Italiane *
Questo policy brief si propone di evidenziare i benefici dei processi di governance multilivello, in particolare dei Climate and Energy Dialogues (CED), per raggiungere gli obiettivi climatici ed energetici dell’UE e degli Stati membri. Esso mette inoltre in luce i limiti dell’attuale quadro normativo fornito dall’Articolo 11 del Regolamento sulla Governance dell’Unione dell’Energia e dell’Azione per il Clima (1999/2018) e offre raccomandazioni e spunti per la Commissione Europea e gli Stati membri per sfruttare meglio il potenziale della governance multilivello.
Il progetto NECPlatform sottolinea l’importanza dei dialoghi multilivello nei prossimi anni, invitando gli Stati membri e la Commissione Europea a rafforzare e attuare in modo più efficace il Regolamento sulla Governance.
Il Regolamento sulla Governance dell’Unione dell’Energia e dell’Azione per il Clima impone agli Stati membri di istituire dialoghi multilivello sull’energia e il clima. La maggior parte degli Stati membri riporta queste attività solo durante la progettazione o la revisione dei Piani Nazionali per l’Energia e il Clima (PNEC). Mentre, al 4 settembre 2024, solo 10 dei 27 Stati membri hanno presentato una versione finale dei piani aggiornati – il cui termine era fissato per giugno 2024 – il progetto NECPlatform evidenzia l’importanza di rafforzare la governance multilivello nel momento in cui si rivede il Regolamento sulla Governance. Questo è essenziale per recepire con successo la legislazione del Green Deal nelle leggi nazionali e implementare i PNIEC.
Un’attuazione parziale dei dialoghi multilivello sul clima e sull’energia
Gli Stati membri dovevano presentare alla Commissione Europea una bozza aggiornata del loro PNIEC entro giugno 2023 e una versione finale entro giugno 2024. Le valutazioni della Commissione Europea sui PNEC aggiornati e il loro rapporto sull’attuazione dei piani sottolineano che, sebbene tutti gli Stati membri menzionino i dialoghi multilivello, la qualità di questi processi varia notevolmente. Pochi Stati membri hanno dettagliato in che modo tali dialoghi abbiano influenzato i loro piani, e ancora meno hanno istituito piattaforme di dialogo a lungo termine.
Questo dimostra chiaramente che il quadro stabilito dal Regolamento sulla Governance è insufficiente, poiché i principi fondamentali dell’Articolo 11 non vengono rispettati. È necessario andare oltre e dimostrare perché tali processi multilivello sono essenziali per il successo.
Una crescente necessità di dialoghi multilivello nei prossimi anni
Il Green Deal ha posto grande attenzione ai livelli locali e regionali, con nuovi obblighi di pianificazione, obiettivi e supporto tecnico e finanziario da parte degli Stati membri. Pertanto, per implementare queste politiche, sarà sempre più essenziale disporre di dialoghi multilivello per:
– Garantire che gli obiettivi fissati a livello nazionale riflettano la realtà, tenendo conto delle osservazioni provenienti dai livelli locali e regionali, così come dalle imprese.
– Discutere l’attuazione di nuovi obiettivi e piani imposti alle autorità locali e alle imprese, affrontare gli ostacoli che potrebbero sorgere e condividere buone pratiche.
– Definire il modo migliore e più efficiente per creare nuovi meccanismi di supporto finanziario e tecnico o migliorare quelli esistenti, in linea con le esigenze delle autorità locali e delle imprese.
– Preparare il terreno per i prossimi PNEC o la Strategia a lungo termine per il 2040 e il 2050.
L’esperienza del progetto NECPlatform, che ha istituito dialoghi multilivello in sei Stati membri, conferma la rilevanza di questo approccio. In Romania, i dialoghi hanno portato a un riadattamento degli obiettivi nazionali e sono ben avviati nella rimozione degli ostacoli alla creazione di comunità energetiche cittadine. In Croazia, hanno favorito discussioni approfondite sull’efficacia dei programmi di aiuti finanziari. Le regioni francesi hanno avviato processi COP (Conferenza delle Parti) regionali per fare propri e distribuire gli obiettivi nazionali.
L’Italia ha creato una buona rete di scambio con oltre 50 realtà (enti pubblici, associazioni, tecnici e politici) e con altri Progetti Europei che stanno sperimentando attività su temi analoghi: Mission Cities, Let’s Gov, Life In PLan, Life Eu Peers, Capacities, Net Zero Cities. Un importante confronto è stato anche attivato con il Mase sul PNIEC e su altri temi.
Rafforzare il Regolamento sulla Governance dell’Unione dell’Energia e dell’Azione per il Clima
A tal fine, il progetto NECPlatform incoraggia il nuovo collegio dei Commissari Europei, che sarà formato nell’autunno del 2024, a:
- Rivedere parti del Regolamento sulla Governance dell’Unione dell’Energia e sul Cambiamento Climatico per consolidarne la dimensione multilivello, seguendo quanto stabilito dal rapporto di revisione nell’Articolo 45. In particolare, raccomandiamo di rafforzare l’Articolo 11 richiedendo agli Stati membri di migliorare la qualità dei dialoghi sul clima e sull’energia e il loro ruolo nell’implementazione dei PNEC.
- Rivedere di conseguenza il Regolamento attuativo 2022/2299, fornendo un modello adeguato per i paesi per riportare la qualità dei dialoghi (un’ipotesi di modifica dell’Allegato XXIII è inclusa come Allegato a questo documento).
- Includere un capitolo obbligatorio sull’implementazione dei PNEC, dove ogni Stato membro possa chiarire quali attori saranno responsabili dell’attuazione delle misure proposte e fornire un elenco delle risorse finanziarie e tecniche nazionali ed europee disponibili per supportarle.
- Esplorare strumenti e processi aggiuntivi per promuovere una governance più multilivello nell’implementazione dei PNEC.
*Il testo originale si trova a questo link: https://ieecp.org/publications/multilevel-governance-in-the-eu-energy-and-climate-policy-why-it-still-matters-after-the-submission-of-the-final-updated-necps/
